lunedì 3 dicembre 2018

Titolo


Molto spesso, il titolo è la chiave del contenuto e della sua comprensione.
Così è anche con il romanzo di I. S. Turgenev "Padri e figli".
Ci sono solo due semplici parole, ma tanti concetti che contengono gli eroi in due campi opposti. 
Un titolo così semplice rivela l'essenza del romanzo in una gamma complessa di problematiche.



venerdì 30 novembre 2018

Recensioni

- "PeF" mi ha aperto la strada per capire la letteratura classica russa.

- Senza il confronto tra padri e figli, la vita nella società "ristagnerebbe". I giovani guidano la locomotiva in avanti, quindi progrediscono. La maturità, invece, tende alla tradizione, perché cerca di preservare il meglio che c'era nella vita. E le cause dei conflitti tra padri e figli saranno sempre diverse

- "PeF" è un classico della letteratura, che ha resistito alla prova del tempo, attraverso i secoli. "Qual è il segreto della longevità di questo romanzo?" Una domanda del genere viene chiesta da tutti coloro che stanno cercando di giudicare la creazione di Turgenev, sia che sono scolari, sia che sono professori.

-  L'attività di Bazarov si riduce al fatto che cattura le rane, benda frettolosamente Kirsanov e fa un'autopsia senza successo, e nonostante la sua antipatia, Turgenev cerca di renderlo un personaggio interessante, un ereo positivo.

- Quando lessi il libro che ero giovane davo ragione ai figli. Ora son passati 30 anni e sono padre, e do ragione ai padri!


Edizioni 1862 - 1957


giovedì 29 novembre 2018

Analisi linguistica


Pagine approssimative: 173

Vocabolario attivo: basso (2577 parole univoche per 10.000 parole di testo)

Lunghezza media della frase: 69 caratteri, ben al di sotto della media (81)

La proporzione di dialoghi nel testo: 50%, che è molto più alta della media (37%)

Parole uniche usate: 6853

Vocabolario attivo (NEA): 6444

Vocabolario NON attivo (ANSA): 409




Diagramma di utilizzo di dialoghi nel testo
(x: numero di battute y: % di dialogo)



Volgarità

“La comparsa della volgarità è spesso utile, nella vita; allenta le corde troppo tese, tempera l’orgoglio e la presunzione, ricordando quante esse le siano parenti”.



mercoledì 28 novembre 2018

Slavofili

Uno dei dibattiti più importanti dell’Ottocento russo vede scontrarsi in un accesa discussione gli slavofili nonché le classi conservatrici e i cosiddetti occidentalisti nonché le classi liberali e progressiste.

Il culmine di questa lotta sarà proprio l’uccisione nel 1881 dello zar Alessandro II per mano di un nichilista, segnando così l’inizio della fase declinante del movimento rivoluzionario russo.

Turgenev nonostante fosse un convinto occidentalista – nello scontro sempre più acceso tra le due principali fazioni di pensiero (slavofili contro occidentalisti) – fu piuttosto lungimirante nell’avvertire i limiti di entrambi, scorgendo quelli che sono i difetti della società russa (tra cui il parassitismo delle classi conservatrici) che inevitabilmente portano alla nascita di movimenti radicali (il nichilismo fra i tanti) che a sua volta risulteranno essere autodistruttivi.

Processione religiosa



Lo slavofilismo fu un movimento intellettuale russo del XIX secolo, nato dal dibattito sulle idee introdotte dall'Europa occidentale dopo le riforme di Pietro il Grande (1672-1725).
Gli slavofili dettero vita a una corrente filosofica, politica e letteraria intesa al recupero dei valori politici, sociali, culturali e religiosi della Russia patriarcale e contadina, esaltando il patrimonio spirituale del popolo russo e avversando la cultura dall'Europa occidentale, liberale e industrializzata.



lunedì 26 novembre 2018

Conflitto generazionale

Padri e figli (1862) è l’analisi impietosa del conflitto generazionale che domina la Russia degli anni Sessanta dell’Ottocento. Ai padri, aristocratici, idealisti, immobili nella loro privilegiata sclerosi, si contrappongono i figli, democratici, materialisti, nichilisti. Impegnati a costruire un solido universo al negativo, rifiutano valori, principi, fedi: l’importante, dichiarano con arroganza, è cominciare a vivere «senza». Senza illusioni, senza palliativi, senza falsi idoli. Ma sono poi così falsi gli idoli contro cui essi si scagliano? È la domanda che percorre tutto il romanzo senza trovare una risposta univoca. Non ci sono verità consolatorie nell’universo di Turgenev: non quelle fideistiche che abbraccia Dostoevskij, né quelle etiche in cui si rifugia Tolstoj. Il mondo dei padri come quello dei figli è un mondo lacerato, pieno di contraddizioni insolubili, tormentate ambiguità, inquietudini sotterranee, dove ciascuno è solo con la sua pena segreta.



Pellegrina




Il corpino è spesso guarnito da increspature e ha la scollatura dritta, da spalla a spalla, in genere coperta durante il giorno da una corta pellegrina, imbottita per l’inverno e leggera per l’estate. 


Pellegrina: Corta mantelletta di solito applicata sopra un cappotto o una giacca.



giovedì 22 novembre 2018

Riferimenti

Letterari e filosofici:

  • Pushkin, Eugene Onegin (3.63)
  • Galignani (English Journal) (4.36)
  • Hegelians, nihilists (5.62)
  • Schiller, Goethe, German materialist philosophers (6.20)
  • Justus Freiherr von Liebig, German chemist (6.29)
  • K.P. Masalsk, The Streltsy (8.24)
  • Ludwig Buchner, Stoff und Kraft(German materialist philosopher) (10.11)
  • Pushkin, The Gypsies (10.19)
  • Biblical Elijah (10.74)
  • Raphael's Girl at the Fountain (10.108)
  • Francois Pierre Guillaume Guizot, French statesman and man of letters (12.1)
  • Sophia Yurevna Svyetchin, mystical writer (12.1)
  • Etienne Bonnot Condillac, French writer on logic, psychology, economic science (12.1)
  • James Fenimoore Cooper's Pathfinder (13.26)
  • Pierre-Joseph Proudhon, French anarchist (13.48)
  • Michelet, De l'amour (13.62)
  • Pelous and Fremy, Notions generales de Chimie (17.27)
  • Christophe Wilhelm Hufeland, German physicist (20.17)
  • Johann Lukas Schonlein, German physicist (20.46)
  • Theophrastus Bombast von Hohenheim, Swiss physicist, chemist, natural philosopher (20.58)
  • Jean-Jacques Rousseau (21.3)
  • Castor and Pollux (21.125)
  • Lotharios (23.79)
  • Ann Ward Radcliffe (24.99)

Storici:

  • Revolutions of 1848 (1.8)
  • Emancipation of the Serfs (2.37, 28.9)
  • Louis-Philippe, Duke of Wellington (7.11)
  • 1812 Russian campaign against the French (8.23)
  • Alexander I (10.45)
  • Mongolia (10.104)
  • Louis Bourdaloue, orator and professor (13.20)
  • M. Speransky, Russian statesman given to westernizing tendencies (16.10)
  • Prince Wittgenstein, Southern Army of 1814 (20.54)
  • Napoleon III, the Italian Question (20.63)
  • Prince Alexander Suvorov's retreat (21.46)
  • Rights of the Baltic barons (23.1)

Cultura popolare:

  • Schubert's Expectation for cello (9.49)
  • Seymour Schiff, Granada lies slumbering (13.67)
  • Mozart's Sonata Fantasia in C minor (16.68)
  • Meyerbeer's Robert le Diable (21.37)

Byronismo

«Il ballo è per me», disse Matvèj Il'ìè quasi come se gli dispiacesse. «Tu balli?».
«Ballo, ma male».
«Peccato. Qui ci sono ragazze molto graziose e per un uomo giovane è una vergogna non ballare. Di nuovo dico questo non in forza delle antiche concezioni; non penso che l'intelligenza debba trovarsi nei piedi, ma anche il byronismo è ridicolo, il a fait son temps».
«Ma zio, non è affatto per byronismo...».
«Ti farò conoscere le signore di qui, ti terrò sotto la mia ala», lo interruppe Matvèj Il'ìè e rise soddisfatto. «Ci starai caldo, sai».
Lord Byron brindava con un teschio adattato a coppa, dileggiava la chiesa ma si diceva attratto del cattolicesimo, considerava l'Italia la patria del suo spirito; superstizioso, arrogante, a volte crudele con gli uomini, ma amante degli animali. È stato il ribelle più in voga del suo tempo e ha finito per lasciare un'impronta forte nel secolo.


mercoledì 21 novembre 2018

Amleto vs Don Chisciotte

«Cos' è difatti la vita, se non l' eterna riconciliazione e l' eterna lotta tra due principi che si separano e si riuniscono in continuazione?».



Libro. Scritto nel 1829, questo breve saggio rappresenta il fondamento teorico da cui nasceranno i più celebri personaggi turgeneviani. In questo studio Turgenev analizza due figure della letteratura e del teatro, Amleto e Don Chisciotte, individuando in esse la personificazione, allo stato puro, di caratteristiche antitetiche della natura umana

Questione donne

A proposito, avete letto l’articolo di Kisliacow sul lavoro delle donne, nella «Gazzetta di Mosca»? Leggetelo, vi prego. Credo che v’interessi la questione delle donne, eh?




Risultati immagini per turgenev Kisliakov donne

Interpretazione teatrale moderna





Russak

Accanto a loro «Fifì» era coricata per terra, dando allo svelto suo corpo quella elegante posizione che i cacciatori chiamano «alla russak», dal nome del gran lepre delle steppe.


"Né padri né figli"


"Né padri né figli", mi ha raccontato una spiritosa signora dopo aver letto il mio libro, "questo è il vero titolo della tua storia - e tu stesso sei un nichilista".

I.S.Turgenev "Per quanto riguarda" Padri e figli "


Scheda del personaggio

Evgeny Bazaro

"Nichilista. Sicuro di sé, parla a scatti e un po 'duro. (Una miscela di Dobrolyubov, Pavlov e Preobrazhensky.) Vive piccolo; non vuole essere un dottore, sta aspettando una possibilità, parla con il popolo, anche se lo disprezza nel suo cuore. Non ha un elemento artistico e non lo riconosce ... Sa molto, è energico, a lui piacerà la sua eccitazione. In sostanza, il soggetto sterile è l'antipodo di Rudin - perché senza alcun entusiasmo e fede ... Un'anima indipendente e un uomo orgoglioso della prima mano."

tratto da
"Lista dei personaggi della nuova storia" di I.S. Turgenev - Isola di Wight, 1860



martedì 20 novembre 2018

Sibarita!

Rispose Sitnikow  –  E ordinate pure che ci stappino una bottiglia di sciampagna. 
Sibarita! – esclamò Eudossia sorridendo.
– Non è vero, Basarow, che è un sibarita?
– Mi piacciono i comodi della vita, – pronunciò Sitnikow gravemente.
Ciò non mi impedisce di essere liberale.
Risultati immagini per vita da sibarita

sibarita s. m. e f. [dal lat. Sybarita, gr. Συβαρίτης «abitante di Sibari»] (pl. m. -i). – Abitante dell’antica città di Sìbari, colonia achea sulle coste del golfo di Taranto (al confine settentr. dell’odierna Calabria), nota per la ricchezza, il fasto e la mollezza dei costumi. In senso fig., persona di gusti raffinati, che si circonda di comodità e di un lusso eccessivi: è un s.fa una vita da sibarita.




Un romanzo "eterno"

Scrivere un romanzo in direzione progressista o, in alternativa in direzione retrogada, non è difficile.

Turgenev, d'altra parte, aveva l'ambizione e l'audacia di creare un romanzo che avesse entrambe le direzioni; ammiratore della verità e della bellezza, ebbe uno scopo superbo e scrisse un romanzo, non progressivo e non retrogrado, ma, per così dire, eterno .

N.N. Strakhov «I.S.Turgenev. "Padri e figli"


Risultati immagini per padri e figli Strakhov eterno

lunedì 19 novembre 2018

I temi

  • La saggezza e conoscenza
  • Le società e classi
  • I punti di vista filosofici 
  • L'orgoglio
  • L'amore
  • L'uomo e il mondo naturale
  • La sofferenza 
  • Le tradizioni e i costumi 
  • L'ammirazione 
  • L'astuzia e l'intelligenza


Serpente

"Anna Sergèevna si portò le dita indolenzite alle labbra, ci soffiò sopra e poi impulsivamente si alzò dalla poltrona e si diresse a passi veloci alla porta come per chiamarlo indietro... In quel momento entrava la cameriera portando una brocca su un vassoio d'argento. La Odincòva si arrestò e le ordinò di uscire, poi tornò a sedersi e a riflettere. Una treccia le si era sciolta e ricadeva sulla spalla come uno scuro serpente."





Edizione 1951 - New York


Edizione limitata - 1951 New York - valore Euro 5.876







Odincova


Odincova è l'eroina del romanzo.

Il suo "nichilismo" rimane nella sua anima, in contrasto con il "nichilismo" prorompente di Bazarov.


L'immagine di Odintsov nei romanzi padri e bambini con citazioni

La canzone del "nichilista"


«Un nichilista è un uomo che non si inchina dinnanzi a nessuna autorità, che non presta fede a nessun principio, da qualsiasi rispetto tale principio sia circondato.»

da "Padri e figli" di Turgenev






Tarantass

"Ho qui una carrozza, ma per il tarantass c'è tre cavalli - disse tutto affacendato Nicola Petrovic [ .... ] - soltanto che la carrozza ha che due posti, ed io non so se il tuo amico ..."

"Verrà nel tarantass lui, " - rispose Arcadio a mezza voce


Risultati immagini per tarantass

venerdì 16 novembre 2018

Film TV

Primavera, primavera, ...

«Primavera, primavera, tempo d’amore 
 Come mi pesa quando arrivi tu, 
 quale languido fermento 

Nell’anima mia, nel mio sangue… 

Come al cuore m’è estraneo il godimento… 
tutto che esulta e riluce 
angoscia e tedio è per me».

Puskin




Frasi

“Il contadino russo farà un boccone anche di Dio”

“Chi vuol sapere troppo invecchia presto”

“Non ci vogliono gli dei per fare le pentole”

“Un figlio è un pezzo di carne tagliato via”

“La natura non è un tempio, ma un’officina e l’uomo è in essa un operaio.”

“Non c’è da indugiare; indugiano soltanto gli stupidi e i troppo savi”

Vintage


giovedì 15 novembre 2018

Bazarov

Scopri l'intruso: uno dei seguenti non è Bazarov.

1)



2)



3)



4)




Rai Teche



Scacchi



Parole

aggiunse all’estero all’inizio allora alzò amico anch’io Anna Sergeevna appena Arina Vlas’evna Arkadij Nikolaevič arrivato babbo ballo bassa voce bisogna c’era capiscocarrozza casa cavalli chiedeva chiese Arkadij chiese Bazarov com’è cominciò contadini continuò cos’è d’accordo d’un tratto davvero dell’acqua dice dire donna Dunjaša Ecco esclamòEvdoksija Evgenij Vasil’ič Fëdor Dostoevskij Fenečka figlio francese nel testo fratelli Coen fratello giorno giovane guardò interruppe Bazarov kadij Katerina Sergeevna KatjaKirsanov Kukšina l’altro l’amore l’aspettava l’aveva l’ha l’ho l’Odincova l’ultima l’uomo labbra mano Mar’ino Matvej Il’ič mazurca mise Mitja nichilista Nikolaj Petrovič occhi Odincova padre parlare parole passi paura Pavel Petrovič pensa Pëtr piacere piccolo porta pranzo Prokof’ič proprio Puškin ridere rispose Arkadijrispose Bazarov russo sapere sciocchezze scusi sembra sentito signore Sitnikov slavofilo sorriso stanza stava stupido sussurrò Timofeič trovič Turgenev un’altraun’espressione uomo uscì Vasil’evič Vasilij Ivanovič vecchio vedere verste vič volto zarov